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Colesterolo totale: con un semplice esame del sangue è possibile misurare il livello di colesterolo totale. Diversi studi hanno infatti individuato un collegamento tra questo parametro e il rischio di sviluppare una malattia cardiovascolare. Da 20 anni in su è bene tenere sempre sotto controllo il valore del colesterolo, sopratutto se si appartiene ad una delle "categorie a rischio cardiovascolare".

Trigliceridi: i valori di trigliceridi vengono misurati per quantificare il rischio cardiovascolare del paziente, congiuntamente ad altri valori di rischio come il valore del colesterolo. Valori troppo alti di trigliceridi, infatti, predispongono all'aterosclerosi, una malattia caratterizzata dal deposito di grassi nelle arterie di grosso calibro.

Glicemia: è la concentrazione di glucosio nel sangue. La glicemia varia molto a seconda dei momenti della giornata, in relazione sopratutto ai pasti, quindi i valori della glicemia vanno valutati a seconda della distanza dall'ultimo pasto.

Profilo lipidico totale: Il profilo lipidico è usato come parte della stima del rischio cardiaco per determinare il rischio individuale di sviluppare una patologia e come supporto nel prendere decisioni circa il miglior trattamento per i soggetti borderline e ad alto rischio.

Il profilo lipidico include:

  • Colesterolo totale, misura tutto il colesterolo presente nelle lipoproteine
  • Colesterolo buono HDL
  • Colesterolo cattivo LDL
  • Trigliceridi, misura tutti i trigliceridi nelle lipoproteine; la maggior parte sono contenuti nelle lipoproteine a bassissima densità (VLDL)
  • Glucosio
  • Transaminasi
  • Lipoproteine a bassissima densità (VLDL-C), calcolate (trigliceridi/5); questa formula è basata sulla composizione tipica delle particelle VLDL
L'autoanalisi del sangue permette di ottenere preziose informazioni sul nostro stato di salute in modo rapido e sicuro, aiutando il medico curante ad individuare e prevenire importanti patologie.

Attività renale ed epatica: i reni eliminano le scorie azotate (derivanti dalla degradazione delle proteine) e impediscono che i liquidi corporei diventino troppo acidi e alcalini. La funzionalità renale si accerta attraverso specifiche analisi del sangue e prescritte, attraverso cui è possibile verificare la presenza di disturbi del funzionamento dei reni. I valori principali che vengono valutati sono urea (o azotemia), creatinina nel sangue.

Gli esmai del sangue per il fegato (esami dellaa funzionalità epatica) servono per diagnosticare e tenere sotto controllo le patologie o le lesioni del fegato, attraverso la misurazione dei livelli di alcuni enzimi e proteine contenuti nel sangue.
I parametri misurati si riferiscono ai livelli di alanina trasaminasi, albumina, amilasi, fosfatasi alcalina, aspartato transaminasi, gammaGT, bilirubina totale e proteine totali.

INR: INR o rapporto internazionale normalizzato è la misura della via estrinseca della coagulazione. Questo test viene utilizzato per determinare la tendenza alla coagulazione del sangue, per adeguare il dosaggio di alcuni farmaci e lo stato della vitamina K.